American vs British spelling/accents

Stavo parlando di questo con alcuni colleghi e voglio chiedere anche a voi per curiosita’. Quale spelling e accenti vi piace di piu’ or siete abituati? Io sono abituato a British spelling e southern British/received pronunciation perche’ ho vissuto in UK per molti anni prima to tornare in Finlandia, e mi piacciono molto di piu’ delle versioni Americane. Forse e’ per abitudine, non lo so.

E voi? Inoltre quale e’ il vostro livello di Inglese? Ho sempre avuto la impressione che l’insegnamento dell’Inglese in Italia non e’ molto buono perche’ sono stato spesso in Italia con amici e familiari che non parlano Italiano, e dovevo sempre fare da traduttore perche’ era difficile trovare qualcuno che parlava Inglese bene. Anche, in Italia tutti i film e tv show sono doppiati, che non aiuta secondo me. Qui in Finlandia, per esempio, praticamente tutto e’ in lingua originale quindi i bambini si abituano soprattutto all’Inglese molto presto. E l’insegnamento dell’Inglese a scuola e’ ottimo sino dalle prime classi.

il doppiaggio è una piaga!

Io voto British perché già capisco poco, la parlata americana spesso mi è incomprensibile

Mi chiedo perche’ in Italia c’e questa abitudine di doppiare tutto. Almeno non e’ come in Russia, dovee il doppiaggio viene fatto senza rimuovere la lingua originale! Cioe’ lasciano l’audio in lingua originale ad un volume un po’ piu’ basso che pero’ si sente eccome, e aggiungono l’audio in Russo sopra :D Non capisco come fanno a vedere i film etc.

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anche in Polonia c’è un doppiatore unico per tutto sopra le voci originali

per l’inglese l’unico che non auguro a nessuno di essere obbligato a sentire è quello parlato da indiani, è un incubo capire cosa dicono quando hanno l’accento pesante

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ma l’inglese parlato da indiani è funny e capibilissimo dai e solo che dopo 30 secondi ti rompi i coglioni per la cadenza e vorresti chiudere il video ma invece no quel video su youtube è l’unica risorsa in tutta internet che ti può aiutare a risolvere quel problema in quel momento e sei costretto a subirtelo tutto tipo tortura medievale.

Gli accenti difficili sono ben altri.

qualsiasi tipo di inglese che parlano in Irlanda specialmente se ti allontani 100 m da Dublino ci metti una vita a farci un minimo l’orecchio, ci sono proprio dei suoni che probabilmente non hai mai sentito prima ed è superpesante

in scozia finchè stai a Edimburgo è stracapibile ma in tanti mi dicevano che se ti muovi già verso Aberdeen e Glasgow ciaone, idem l’inglese che si parla in galles dicono che sia top tier difficoltà.

Guarda c’e’ sto meme stradiffuso (basta cercare meme indian guy on youtube) che ogni volta che ne vedo una variazione io mi chiedo se siano altri indiani che li creano, tipo spam-farm sotto uno zoccolificio in India, perche’ altrimenti non si spiega cazzo.

A dir la verita’ si spiega perche’ abbia incontrato UNO junion su ottomila che capiva di cosa parlava negli ultimi 10 anni a lavoro :asd:

preferisco lo spelling inglese
l’accento probabilmente sono più abituato con quello americano, ma capisco tutto, pure

il livello di inglese in italia è imbarazzante, in media. io ho avuto la fortuna di iniziare ad essere esposto all’inglese già dalla materna, poi tramite pc e videogiochi è stato necessario imparare (altrimenti chi cazzo traduce final fantasy VII all’amico) e poi vabbeh, con tutte le serie tv. direi che sto tranquillamente bello alto di livello.

in finlandia pure la suocera capiva l’inglese a sufficienza e faceva la cassiera del r-kioski. in italia ci sono giovani che parlano zero che non so nemmeno come siano usciti dalle superiori.

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OMG l’accento Indiano e’ top notch :asd:

Per lo spelling io preferisco quello americano, che è almeno un po’ più razionale.

Per l’accento non ho grandi preferenze. A me piace che l’inglese sia una lingua con tanti accenti, ed essendo la lingua franca si sta anche modificando in base a come lo parlano i non madrelingua.

Io preferisco l’accento inglese, più che altro lo trovo più facile da comprendere (per me è molto più isi seguire la BBC che per dire la CNN).

Il problema dell’Italia è che l’inglese a scuola dovrebbe essere solo listening e speaking fino a tipo le superiori e DOPO inizi con la grammatica.

Sul doppiaggio direi che é un falso problema soprattutto da 15 anni a questa parte (chi è che guarda la tv normale tutta in ita?).

Ma infatti le nuove generazioni (nati dal 98 in poi) mi sembrano un po più sul pezzo a livello di speaking.

tutti barbari che scrivono una cosa e ne pronunciano un altra, completamente a cazzo di cane e con regole inventate a caso

Comunque sul fatto che l’accento inglese sia più facile di quello americano è solo una distorsione. A scuola ci insegnano l’accento inglese, tutto l’ascolto era fatto con quello. E noi che eravamo esposti alla lingua solo attraverso quello ci abbiamo fatto l’orecchio.
Ovviamente era una scelta stupida perché mica studiamo l’inglese perché è parlato in UK :asd:

Per dire i ragazzini di oggi che crescono a pane e youtube non trovano l’accento americano più difficile.

Ok ma gli americani dicono aluminum senza i, e quindi per quanto mi riguarda possono andare affanculo.

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sara’ che abbiamo piu’ esposizione all’accento americano, ma io lo trovo molto piu’ facile da capire

ma è al tempo stesso molto meno interessante di quello inglese che suona come musica alle mie orecchie

(e non parlo dell’accento della regina ma tipo quello di propa boxing https://youtu.be/TjF7Efdt5y0?si=UZa2XSQjHuJPci1M )

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menzione d’onore per gli aussie o kiwi che manco gli inglesi li capiscono https://youtube.com/shorts/NGJu6kViRG8?si=PHhEn96vyQjrAix_ asd

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Per me e’ l’opposto, quando parla un inglese specialmente da classi meno agiate (l’accento in UK e’ un buon indicatore della classe) sento il miscuglio degli stessi geni che ti deformano la mascella come solo su un isola puoi trovare.

le volte che sono stato a Manchester/liverpool parlano una roba incomprensibile penso anche a loro stessi

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Uno dei primi compiti che ho avuto quando ero ggggiovane era di prendere le minute di un meeting giornaliero che avevamo. Immaginatevi uno studente universitario italiano, con l’inglese che the cat is on the table, che improvvisamente deve prendere appunti di riunioni dove gente da tutto il mondo parla di cose tecniche velocissimo. C’era una ricercatrice scozzese che non si capiva un cazzo di niente Saint Barbara give me the strength.
Dopo una settimana le ho detto: senti, a fine meeting mandami una mail con il riassunto di quello che hai detto, altrimenti nelle minute facile che metto il riassunto della battaglia del fosso di Helm piuttosto che quello che volevi dire.

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irish è il mio preferito come sonorità.
american quello più pratico.

poi comunque American vuol dire 5 o 6 accenti diversi come minimo :asd: