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Old 18th October 2020, 03:58   #76
P1-N0
Silvestre
 
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Originally Posted by CrisM1 View Post
Eh non proprio, il ricatto è che comunque stai lavorando per una delle software house con nomi importanti, stare in mezzo ai credits alla fine è una tacca sul curriculum enorme (le sh lo sanno, infatti se fai lo stronzo ti levano, vedi rockstar). Poi pensa anche a molta gente che arrivata lì, il sogno di una vita di sacrifici arrivare a quelle posizioni e poi sei paralizzato psicologicamente dalle condizioni di lavoro disumane, dai "ricatti d'azienda" etc...
Senza contare che a volte lavorare per una di queste sh implica spostamenti, progetti di vita etc... prendere e spostarsi è un mega azzardo che non tutti possono permettersi per varie ragioni, d'altronde uno dei motivi per cui ci si fa forti di certe pratiche.
Ma fondamentalmente quel che ti rende ricattabile non è il desiderio di lavorare in quel settore? E quel desiderio non scaturisce dalla passione?


Se parliamo di "coders", posso vederci passione e stupidaggine, ma onestamente non riesco a vederci l'esser costretti per necessità: se hai le competenze per lavorare in quel settore, hai anche le competenze (o le puoi acquisire facilmente) per lavorare in altri settori in cui il trattamento è migliore (e.g. sviluppo di applicazioni web o mobile).

Parlo di "coders" perché sembra abbiate ristretto il discorso a loro, ma nella realtà in quel settore non lavorano solo appartenenti a quella categoria.

Se prendiamo in considerazione gli appartenenti a categorie di natura più "artistica" (scrittori, sceneggiatori, concept artists, modellatori, animatori, attori, compositori, etc)...

Ah... Sì, quelli, chi più chi meno, sono fottuti.
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Last edited by P1-N0; 18th October 2020 at 06:17.
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Old 18th October 2020, 08:51   #77
Ufo13
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p1no non crederti siano cosi` facilmente convertibili i coder del gaming in altri settori, ricordo che in UK alcuni finivano per lavorare nel settore militare perche` lo skillset veniva bene per scrivere sistemi di puntamento missilistico e roba di quel tipo... Un gamedev non ha nessuna (o quasi) skill applicabile a una startup moderna
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Old 18th October 2020, 09:52   #78
Pjem
La gaia scienza
 
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Pino ma ti si è chiusa la vena?
A parte che hai completamente ragione, spesso nel mondo accademico c’è lo stesso problema, di gente che lavora un monte ore allucinante e quindi la paga oraria diventa in pratica quella di uno spazzino. E in molti casi secondo me sono meccaniche simili nel pubblico e nel privato. È un misto di ideologia che hanno inculcato alla gente, per cui se vieni pagato tot è che vali quel tot, varie forme di sensi di colpa se non fai più di quello chiesto dal contratto, con in più la spada di damocle di perdere il lavoro (nel privato in molti posti, nel pubblico finché sei precario, cioè per tantissimi anni).
Poi personalmente si, mi capita di lavorare più di X ore a settimana dovute da contratto, ma è sempre per far qualcosa che mi piace fare che voglio portare avanti, mai per cose che non mi piacciono e mai perché me lo chiede qualche superiore. Ma direi di non mettersi a parlare di me.
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"Disapprovo quello che dite, ma difendero' fino alla morte il vostro diritto di dirlo? Ecco, non mi spingerei a tanto." - The real Goblin Co.
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Old 18th October 2020, 09:55   #79
Pjem
La gaia scienza
 
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Cioè Pino sia a scuola che nella società siamo continuamente bombardati dalla retorica del merito, dell’impegno sul lavoro come valore, etc. non è mica un’assurdità che poi questo abbia un effetto su come si comportano i salariati. Nelle facoltà come ingegneria secondo me questo è un problema più grande, perché sono fondamentalmente popolazioni molto più spostate a destra, e tendono a non essere suscettibili ai discorsi sui diritti dei lavoratori. Questo è molto meno vero a Scienze (ma è pieno di gente così anche qui)
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"Disapprovo quello che dite, ma difendero' fino alla morte il vostro diritto di dirlo? Ecco, non mi spingerei a tanto." - The real Goblin Co.
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Old 18th October 2020, 10:13   #80
Ufo13
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Ma quanta gente studia ing. inf? Io ho studiato informatica alla facolta` di scienze, il programma di ing. era una merda
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Old 18th October 2020, 10:26   #81
Brom
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Originally Posted by montex View Post
Turni normali da 8 ore demoliti per fare turni perlopiù da 9 ore o l'm11 (dalle 11 di mattina alle 19). che ti leva la possibilità di avere la mattina libera o la sera decente.
Guarda, hai ragione, ovviamente quello dei videogiochi non è l'unico settore dove si va oltre l'orario da contratto, ma per i videogiochi la cosa raggiunge spesso livelli assurdi. Basta che vai a leggere il post che ho linkato all'inizio: si parla di gente che si ritrova a fare turni di lavoro da 16 ore. E in altri casi ho letto di chi dormiva direttamente a lavoro. Il tutto poi sommato all'atteggiamento che si sviluppa attorno alla cosa, leggendo su reddit e twitter (sopratutto, perché è meno filtrato) è pieno di gente (esterna, fan dei giochi sopratutto) che se ne sbatte il cazzo. Ma basta che vai a ripescare quando ho cercato di parlarne nel thread di Cyberpunk

Il punto non è che in altri settori non succede o che in altri settori è meno importante, perché ovviamente se vedo di cattivo occhio uno sviluppatore che lavora 12 ore al giorno non è che se arriva un operaio a dirmi che fa anche lui gli stessi turni gli dico "sì, però tu non lavori ai giochini che piacciono a me e quindi di te non me ne frega un cazzo" quindi, per arrivare a questo:

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Originally Posted by montex View Post
seriamente? La merda con turni diversi da quando hai firmato il contratto direi che è la norma.
È proprio questo il punto, non dovrebbe essere la norma, altrimenti a che cazzo serve il contratto, scusa?

Poi chiaro che se si tratta di situazioni eccezionali e straordinari pagati il discorso è accettabile, ma appunto non deve diventare la norma.

Last edited by Brom; 18th October 2020 at 10:29.
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Old 18th October 2020, 10:33   #82
Ufo13
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si ma vorrei anche sottolineare il "non pagati" dopo la parola straordinari
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Old 18th October 2020, 10:54   #83
Brom
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Sì ecco c'è anche quel piccolissimo dettaglio
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Old 18th October 2020, 13:01   #84
neenster
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Originally Posted by Pjem View Post
Cioè Pino sia a scuola che nella società siamo continuamente bombardati dalla retorica del merito, dell’impegno sul lavoro come valore, etc. non è mica un’assurdità che poi questo abbia un effetto su come si comportano i salariati. Nelle facoltà come ingegneria secondo me questo è un problema più grande, perché sono fondamentalmente popolazioni molto più spostate a destra, e tendono a non essere suscettibili ai discorsi sui diritti dei lavoratori. Questo è molto meno vero a Scienze (ma è pieno di gente così anche qui)
Pjem, io ti apprezzo molto, pero' veramente: questa cosa che a scienze la gente era socio-antropologicamente predisposta in un modo diverso rispetto ad ingegneria e' una cosa che era vera, FORSE (perche' era in gran parte anche un nostro riflusso vanitoso), nelle "grandi" universita' italiane (Roma, Torino, Bologna, un po' anche a Milano) quando abbiamo fatto l'uni noi (stimo abbiamo piu' o meno la stessa eta'). Non e' vera oggi, e probabilmente non lo e' mai stato, nelle aziende che formano big tech occidentale quindi USA/UK/Israele, dove uno che fa matematica e uno che fa ingegneria elettrica sono, sotto quel punto di vista, indistinguibili. Per piacere, non portare avanti sta roba.
(senza poi contare che molti informatici in Italia escono da informatica sotto scienze, ma vabbe').

Anche nella sua disorganizzazione, il post di pino imho colpisce nel segno perche' nella mia esperienza il settore gamedev e' molto simile nelle dinamiche a quello accademico, dove ci sono persone ugualmente sfruttate per una moltitudine di motivi (di cui l'essere di destra non e' uno dei principali, come in IT o gamedev) e infatti il tasso di abbandono e' molto alto (non so se avete mai letto quegli articoli dove le aziende di gamedev si lamentano che trovare "senior profiles" e' difficile: non ci sono ). Per dire, la grande maggioranza di tutti i miei amici che hanno fatto fisica arrivati a 30 fanno data scientist, ML/Computer vision scientist o al limite developers in aziende private in tech o finance. Ma direi un facile 80% eh. (e' anche interessante vedere che tra quelli rimasti, la stragrande maggioranza siano donne: immagino per loro l'attrattiva di andare in un ufficio 85% fatto di maschi fosse minore....).

In chiusura, consiglio a crismi l'esperto-che-non-ci-meritiamo i lavori della Dorigatti della statale di Milano (soprattutto quelli su creative workers), come minimo potra' apportare qualcosa di piu' organico alle discussioni, e poi chissa', nel caso abbia voglia di sbattersi, potrebbe nascere una idea di dottorato (ovviamente da non sfruttato)!

Last edited by neenster; 18th October 2020 at 13:04.
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Old 18th October 2020, 13:09   #85
Ufo13
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Opinione personale basata sull'esperienza di un po' di anni fa: chi studiava scienze e chi studiava ingegneria erano proprio gente agli antipodi come pensiero e anche come metodologia di lavoro, rimane comunque una percezione mia.
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Old 18th October 2020, 13:37   #86
P1-N0
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Originally Posted by Ufo13 View Post
p1no non crederti siano cosi` facilmente convertibili i coder del gaming in altri settori, ricordo che in UK alcuni finivano per lavorare nel settore militare perche` lo skillset veniva bene per scrivere sistemi di puntamento missilistico e roba di quel tipo... Un gamedev non ha nessuna (o quasi) skill applicabile a una startup moderna
Finiscono nel settore militare (o simili: automazione, IoT, etc.) perché (tipicamente) sono programmatori C++ ed in quei settori si usa il C++ (od il C) e c'è meno concorrenza.


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Originally Posted by Ufo13 View Post
Un gamedev non ha nessuna (o quasi) skill applicabile a una startup moderna
Ma questo non è per niente vero. Se sei un buon programmatore C++, non ci vuole molto a scrivere due minchiate, per esempio, in JavaScript.


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Originally Posted by Pjem View Post
Pino ma ti si è chiusa la vena?
Per niente.


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Originally Posted by Pjem View Post
A parte che hai completamente ragione, spesso nel mondo accademico c’è lo stesso problema, di gente che lavora un monte ore allucinante e quindi la paga oraria diventa in pratica quella di uno spazzino. E in molti casi secondo me sono meccaniche simili nel pubblico e nel privato. È un misto di ideologia che hanno inculcato alla gente, per cui se vieni pagato tot è che vali quel tot, varie forme di sensi di colpa se non fai più di quello chiesto dal contratto, con in più la spada di damocle di perdere il lavoro (nel privato in molti posti, nel pubblico finché sei precario, cioè per tantissimi anni).
Poi personalmente si, mi capita di lavorare più di X ore a settimana dovute da contratto, ma è sempre per far qualcosa che mi piace fare che voglio portare avanti, mai per cose che non mi piacciono e mai perché me lo chiede qualche superiore. Ma direi di non mettersi a parlare di me.
D'accordissimo su tutto, ma mi spieghi come passi da un discorso generale, condivisibbilissimo come questo a:

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Originally Posted by Pjem View Post
E' che ormai ingegneria (o anche informatica) non e' solo un ambiente dove ti danno certe nozioni, e' anche dove creano la forma mentis culturale che ti permette di subire meglio ste cose
Capisco che sei un fisico e che è nella tua natura aver in antipatia gli ingegneri, però...


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Originally Posted by Pjem View Post
Cioè Pino sia a scuola che nella società siamo continuamente bombardati dalla retorica del merito, dell’impegno sul lavoro come valore, etc. non è mica un’assurdità che poi questo abbia un effetto su come si comportano i salariati. Nelle facoltà come ingegneria secondo me questo è un problema più grande, perché sono fondamentalmente popolazioni molto più spostate a destra, e tendono a non essere suscettibili ai discorsi sui diritti dei lavoratori. Questo è molto meno vero a Scienze (ma è pieno di gente così anche qui)
Cosa ti dia questa convizione lo sai tu. Per il resto del discorso siam d'accordo.
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Old 18th October 2020, 13:43   #87
Ufo13
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Originally Posted by P1-N0 View Post
Ma questo non è per niente vero. Se sei un buon programmatore C++, non ci vuole molto a scrivere due minchiate, per esempio, in JavaScript.

Il fatto che per te, fare il programmatore, sia riassumibile in conoscere linguaggio X o Y mi fa pensare che tu non abbia la conoscenza base per poter dire un'opinione in merito.
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Old 18th October 2020, 13:43   #88
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Opinione personale basata sull'esperienza di un po' di anni fa: chi studiava scienze e chi studiava ingegneria erano proprio gente agli antipodi come pensiero e anche come metodologia di lavoro, rimane comunque una percezione mia.
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Old 18th October 2020, 14:02   #89
Niymiae
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Old 18th October 2020, 14:07   #90
P1-N0
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Originally Posted by Ufo13 View Post
Il fatto che per te, fare il programmatore, sia riassumibile in conoscere linguaggio X o Y mi fa pensare che tu non abbia la conoscenza base per poter dire un'opinione in merito.
Dove l'ho scritto questo? Mi pare anzi di sostere il contrario, ovvero che fare il programmatore richiede una serie di competenze che sono indipendenti dal linguaggio e che proprio per questo motivo la riconversione da un settore ad un altro non è particolarmente ostica.

Quale sarebbero le grandi difficoltà per uno sviluppatore di videogiochi che, rottosi i coglioni di quel settore, volesse passare a sviluppare (web) app?
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