PDA

View Full Version : Le difese aeree di Saddam.


cippalippa
9th March 2003, 13:48
L’Irak continua il processo di rimodernamento dello strumento militare in vista di una nuova “Desert Storm” che Londra e Washington definiscono inevitabile dopo il rifiuto posto alla richiesta dell’ONU di dare il via a nuove ispezioni nei siti NBC di Saddam Hussein. In vista di una massiccia operazione aerea e missilistica che dovrebbe aprire la strada alle forze terrestri, gli anglo-americani hanno concentrato le ricerche dell’intelligence e la ricognizione aerea e satellitare sulle difese aeree irakene le cui effettive capacità sono in valutazione a Whitehall e al Pentagono. La difesa aerea irakena aveva già migliorato sensibilmente le sue capacità operative l’anno scorso quando venne ultimata la rete di cavi in fibre ottiche realizzata dai cinesi capace di velocizzare tutti i processi della rete composta da radar di scoperta (oggi in grado di controllare tutti gli spazi aerei di confine), radar d’attacco e batterie missilistiche. Nella seconda metà del 2001 i rapporti dei piloti dei jet anglo-americani segnalarono una crescente pericolosità dei sistemi di difesa aerea irakena al punto che, per ridurre i rischi di abbattimenti vennero ridotte le missione sulle due “no fly zone”.

Il Corpo di Difesa Aerea è composto da 17.000 uomini guidati dall’esperto generale Yasin Mohammed Shahin (già vicecomandante durante la “Guerra del Golfo”) che ha posto il suo comando in un gigantesco bunker sotterraneo nella zona di Mansour, vicino a Baghdad) puntando sul radicale ammodernamento dei mezzi in servizio e sull’acquisizione di nuovi sistemi antiaerei. Nel primo caso sono stati documentati dalle ricognizioni i progressi conseguiti nel migliorare le prestazioni e garantire mobilità alle rampe dei missili SA 3 e SA 6 con nuovi radar, apparati elettronici e componenti forniti da Cina, Russia, Corea del Nord, Bielorussia (che addestra nella sua accademia ufficiali irakeni), Ucraina, Repubblica Ceca e Bulgaria. Per quanto concerne l’acquisizione di moderni sistema SA 300 e SA 400, capaci di ingaggiare una decina di bersagli contemporaneamente e di intercettare i missili da crociera, non vi sono certezze ma pare che i tentativi di acquisirli in Russia e Ucraina siano stati sventati dalle pressioni diplomatiche di Washington mentre maggiori successi gli irakeni potrebbero averli conseguiti in Bielorussia.

Un supporto importante alla difesa aerea irakena è stato fornito negli ultimi tre anni da consulenti cinesi e serbi che nel 1999 avevano affrontato l’offensiva aerea della NATO con il lusinghiero risultato dell’abbattimento di un “aereo invisibile” F 117. Baghdad e Belgrado hanno cooperato per alcuni anni nel settore militare scambiandosi informazioni e tecnologie e, dopo la caduta di Milosevic, l’Irak avrebbe assunto a contratto molti esperti serbi. Il supporto fornito all’Irak dai paesi dell’est europeo è in alcuni casi indiretto, cioè costituito da equipaggiamenti ufficialmente venduti alla Siria e successivamente girati a Baghdad. L’accordo tra Saddam e Bashar Assad ha consentito l’arrivo nei porti siriani di carri T 80, motori e pezzi di ricambio per i jet Mig 29, elicotteri Mi 24 ma anche sistemi di puntamento e guida per missili Scud e tecnologie biologiche, chimiche ed atomiche. Tutto materiale che i siriani hanno fatto affluire in Irak in cambio di forniture petrolifere e nell’ambito di un’alleanza anti-israeliana ratificata un anno e mezzo or sono.

<Teocrazia>
9th March 2003, 17:01
Teoricamente quello che hai postato basterebbe all' attacco :)
dove lo hai trovato?
Io sapevo che avevano numerosi pezzi mobili di contraerea presi a nolo dai francesi

cippalippa
9th March 2003, 19:50
I pezzi che posto in generei li posto da
www.analisidifesa.it
Un bel mensile via internet di cose militari e non.

<Teocrazia>
9th March 2003, 20:21
thnx x le info, una specie di www.globalsecurity.org italiano :D

Way
10th March 2003, 03:34
Originally posted by &lt;Teocrazia&gt;
Teoricamente quello che hai postato basterebbe all' attacco :)


Teo, scusa, da quando e' un crimine rinforzare la Difesa aerea ?

<Teocrazia>
10th March 2003, 15:50
Le ultime righe, vedi armi batteriologiche non sono proprio difesa aerea :)

N3m0
17th March 2003, 04:06
:mumble: che significa " tecnologie biologiche, chimiche ed atomiche" ?

Phantom.
18th March 2003, 00:08
Boh, certamente laggiù in Irak c'è più roba di quanto si pensi, ma dubito che anche un'ottima miscela di attrezzature che rimangono purtroppo dell'era sovietica riescano a mettere in seria difficoltà la riuscita dell'attacco statunitense...